« Cantami o diva del pelide Frank Castle l’ira funesta… ». Altro che Figli di Troia! La gallina Marvel cova il solito fumetto ed ecco un altro uovo d’oro! Questa volta niente uomini in calzamaglia che svolazzano forti di radiazioni benefiche. Al classico super-agente che parla sette lingue e che è esperto persino di punto-croce viene sterminata la famigliola felice proprio quando lui l’aveva riconquistata allo sporco lavoro che faceva. Viene ucciso anche lui, e ritorna (avrà visto Il Corvo). Ma la sua, cita il trailer, non è una vendetta, ma una punizione. E in effetti punisce, in un modo che alla fine fa quasi prendere in simpatia quel povero diavolo di John “Ron Hubbard” Travolta, che da un po’ fa solo il cattivo. Un bel “sbang, pam, crash” vecchio stile, in cui il buono vince sempre, e che di diverso forse ha solo la freddezza con cui vince. Un action movie che non delude, in cui l’eroe (?) è umano e forse l’unico suo potere è quello di resistere alle sinuosità di Rebecca Romijn Stamos. Thomas Jane, l’attore con la faccia di Christopher Lambert, è wolverino al punto giusto per imporsi sulla scena, John Travolta ha carisma da vendere, e gli altri sono solo carne da macello. Ci sarà il numero 2, e la voglia tutta U.S.A. di punire i cattivi (occhio: non di vendicarsi) non sarà delusa ancora.